MALAGIUSTIZIA IN EMILIA ROMAGNA
SPARATORIA IN TRIBUNALE: MORTI E FERITI
Continuano intanto le polemiche per quella che e' stata definita una tragedia annunciata, viste le denunce presentate per maltrattamenti e minacce dalla donna, che da dieci mesi viveva nel centro antiviolenza "Casa delle Donne" di Reggio Emilia. Nell'udienza di ieri, aveva intenzione di chiedere l'affidamento delle figlie, che erano presenti in tribunale e hanno assistito alla tragedia….Resta in primo piano il problema della sicurezza nei tribunali, e il perché quella pistola sia riuscita ad arrivare in aula. "E' inammissibile che chiunque possa entrare armato in un ufficio pubblico e attentare alla vita dei cittadini e delle persone che in quegli ambienti operano e lavorano" - commenta Paola Morga, della Funzione Pubblica Cgil.
17 ottobre 2007
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_2617861.html?ref=hpsbdx4