STRANIEROPOLI IN PUGLIA.

BARI. Una nota del circolo locale di Alleanza Nazionale.«Anche se non inserito nel nuovo piano regolatore è sorto a Molfetta un nuovo comparto, ed è la bidonville costruita dai Rom, e che sorge all’interno di quello che doveva essere il nuovo stadio.

In questo insediamento la civiltà si è fermata. Ha lasciato il posto al degrado, alla sporcizia, all’umiliazione dell’essere umano. I bambini non vanno a scuola, sono schiavizzati, sguazzano nella sporcizia tra i topi e i rifiuti.
Le ragazze e le donne di queste favelas, di tutte le età mendicano ai semafori, mentre gli uomini sopravvivono con furti. Le loro identità sono spesso sconosciute, modificate, alterate per gabbare la legge.

La presenza dei Rom ai margini della nostra città sta diventando sempre più uno dei maggiori elementi di conflitto urbano, alimentando l'inquietudine e la domanda di sicurezza di molti molfettesi.

I cittadini di Molfetta cominciano a perdere la pazienza e hanno ragione. Preoccupati da tempo per la questione “rom”, erroneamente chiamati nomadi. Gli abitanti della zona sono ormai stanchi di sopportare e subire una presenza divenuta insostenibile.

E' cronaca di questi giorni: il rom che ad Ascoli ha falciato, guidando completamente ubriaco, una comitiva di giovani italiani tra 16 e 18 anni, uccidendone quattro. Ha preso sei anni di carcere (il pm ne aveva chiesti quattro), subito commutati in arresti domiciliari. Il rom, ai giornalisti, dichiara: "Io non sono romeno, sono nato a Caserta e quindi sono cittadino italiano!".

Questo ci deve far riflettere sull'ipocrisia di una parte dei media, che con estrema superficialità confondono i termini (e i concetti) di "rom", "rumeno" e "nomade": i rom rappresentano una cultura, uno stile di vita, un'etnia ben precisi e chiari. Chi vive oggi a contatto con i numerosissimi accampamenti rom presenti in Italia conosce benissimo la loro stanzialità e le loro pretese di riconoscimento e tutela. I media di parte e ipocritamente buonisti, ce li vogliono dipingere come un problema temporaneo, di passaggio, descrivendoli come nomadi, per distogliere l'attenzione dal grave problema irrisolto di ordine pubblico che tali insediamenti rappresentano. E non è, si faccia molta attenzione, una questione politica di destra o di sinistra.

Continuando così le cose, si alimenterebbe nella gente, la cultura della giustizia fai da te, così come avvenuto già in altre parti d’Italia.

Si tenga presente che nelle Nazioni di provenienza dei Rom, maggiormente dalla Romania (ripetiamo attenzione a non confondere Rom con Rumeni), gli accampamenti degli zingari sono vietati dalla legge, non si capisce perché non sia così anche da noi.

Bisogna vietare gli accampamenti degli zingari, perché da troppo tempo ormai in ogni parte d'Italia vivono nella piena illegalità ed hanno agibilità politica da parte di questo governo di sinistra ad agire indisturbati.

Alleanza Nazionale Molfetta, chiede l’urgente intervento del Governo, questo non soltanto per la sicurezza dei nostri cittadini, ma anche per quelle stesse persone che vivono in determinate condizioni spesso disumane.

Interventi drastici oggi, purtroppo non si possono attuare, perché la legislatura non lo prevede. C’è gente che vive ancora in Italia nonostante alcune condanne alle spalle; ciò è assurdo, inconcepibile. Nel trattato di Shenghen, sull’articolo che parla del controllo delle frontiere si vieta il transito di persone che rappresentano un pericolo per la sicurezza pubblica.

Certe persone, in Italia, hanno la vita facile. E’ questa, purtroppo, la realtà dei fatti.

Alleanza Nazionale Molfetta, così come in passato, si batterà con tutte le forze, affinché gli accampamenti Rom diventino fuorilegge, e vengano rimossi.

A proposito di ciò, a breve proporremmo alle forze politiche di maggioranza di stabilizzare alcuni LSU, al fine di istituire un corpo di Polizia Municipale armato ed addestrato. Perché, ne siamo certi, Molfetta ha bisogno di più pubblica sicurezza con personale competente e preparato, e meno “multaroli” e vigili urbani da scrivania.

Non ce l’abbiamo con gli extracomunitari, ma è bene che ci si adegui alle nostre leggi una volta per tutte».

29 OTTOBRE 2007

http://www.molfettalive.it/news/news.aspx?idnews=3739


Hit Counter