
I BRINDISINI SONO DIVERSI DAGLI ALTRI ?!?!?
CONCORSOPOLI:
SI IMPEDISCE IL RICORSO AL TAR PER IL CONCORSO FORENSE NULLO
BRINDISI – 2 LUGLIO 2008 – Il Dottor Antonio Giangrande, Presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie lancia un’accusa molto grave: la Commissione degli esami forensi di Lecce impedirebbe di fatto il ricorso al Tar da parte dei non idonei. Per denunciare quanto sta accadendo ha scritto una lettera aperta a tutti gli organi di stampa.
Ai non idonei all’esame forense 2008, oltre al danno, anche la beffa.
Si è legittimato un concorso nullo, le cui illegalità sono state denunciate dall’On. Alfredo Mantovano, sottosegretario al Ministero dell’Interno. Il parlamentare leccese ha presentato una denuncia penale per i “vizi” della prova scritta del concorso forense 2008. Le tracce erano sul web giorni prima l’esame. Inoltre, Mantovano ha presentato una interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia, chiedendo l’annullamento del concorso, così come è successo all’Università di Bari e Catanzaro per le prove di accesso alla facoltà di Medicina.
Nonostante la gravità e la fondatezza delle accuse tutto è rimasto lettera morta.
Oltre ad abilitare i furbi, la Commissione degli esami forensi di Lecce, tramite il dirigente dell’ufficio amministrativo, impedisce i ricorsi al TAR agli onesti, ritenuti non idonei.
Per poter presentare ricorso al Tar contro l’esito negativo, i ragazzi di Taranto, Lecce e Brindisi, devono necessariamente visionare i temi e il verbale di correzione.
Spesso si rileva una illegittimità oggettiva: ossia i compiti non sono corretti, ma dichiarati tali, ciò si evince dal tempo insufficiente o dalla mancanza di glosse o correzioni, o perché manca la motivazione o è infondata, o perché nella Commissione manca il presidente o un componente necessario, ecc.
A Lecce i risultati sono stati pubblicati il 16 giugno 2008.
L’ufficio, con arbitrio, ha autorizzato le istanze di visione dal 23 giugno 2008.
Le istanze per la visione dei compiti e dei verbali di correzione vengono evase non prima di 10/15 giorni, senza datare la consegna.
A questi giorni si aggiungono quelli occorrenti per l’ammissione al gratuito patrocinio per i ricorsi al Tar.
Se si tiene conto che i termini per il ricorso al Tar e la contestuale richiesta di sospensiva è 60 giorni, va da sé che è impedito il ricorso al Tar, specie ai poveri.
Basterebbe che l’ufficio preposto datasse la consegna degli atti, richiesti in prossimità dell’autorizzazione a farlo, per procrastinare il termine al giorno della conoscenza dei motivi di reclamo e non farli decorrere dal giorno della pubblicazione dei risultati.
Ma ad un legittima richiesta segue un netto ed immotivato diniego.
L'esposto al Presidente della Corte d'Appello è rimasto lettera morta.
In Italia è un sogno avere una pubblica amministrazione legale, efficiente ed imparziale.
E’ risaputo: in Italia vale la legge del più forte e non la forza della legge.
http://www.salentoweb.tv/Internet/dettaglioNews.asp?idN=995
RICEVEVANO COMPENSI PER PAZIENTI MORTI, 49 MEDICI DENUNCIATI.
Erano 129 le persone ancora iscritte al servizio sanitario nonostante fossero morte da anni. I medici continuavano a ricevere compensi mensili: 5 euro per paziente.
Brindisi – 20 ott. 2008 - Una truffa al Sistema sanitario nazionale è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi.
Le Fiamme Gialle hanno esaminato la posizione di oltre 450 persone decedute, accertando in 129 casi che erano ancora iscritte al Servizio Sanitario che quindi continuava a erogare compensi mensili ai medici.
In 12 casi si trattava di persone morte da circa vent'anni, in 16 si trattava di persone morte da circa quindici anni, in 46 si trattava di persone morte da circa dieci anni e in 55 casi si trattava di persone morte negli ultimi cinque anni. Singolare la posizione di una persona morta da 5 anni che è risultata consecutivamente assistita da tre medici di famiglia.
L'indagine ha permesso di scoprire che in 70 casi i medici di base che risultavano assistere le persone decedute erano gli stessi che ne avevano certificato il decesso. Complessivamente sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria 19 medici. La posizione di altri 29 professionisti è stata segnalata alla magistratura.
Cinque euro al mese. Questa la tariffa mensile che i medici di base ricevono per ogni iscritto al Servizio sanitario nazionale. I comuni interessati dalle indagini sono una decina a cavallo tra le province di Lecce e Brindisi. I medici denunciati a piede libero sono 19, altri 30 sono indagati.
Le indagini sono durate circa tre mesi. Sono partite dall'incrocio dei dati dell'anagrafe tributaria e dell'anagrafe dei Comuni, nell'ambito di un protocollo sottoscritto con Regione Puglia e Asl per la lotta alle frodi nel settore della sanità.
Partendo dalla verifica di persone morte negli ultimi 20 anni, i militari hanno verificato che in 129 casi i medici di base non avevano provveduto a richiedere la cancellazione del loro nominativo dagli elenchi. Proseguono nel tentativo di accertare se anche in altri comuni delle due province siano stati compiuti reati simili.
http://bari.repubblica.it/dettaglio/Visitavano-pazienti-morti-Denunciati-19-medici/1529881?ref=rephp
TRUFFA AL SERVIZIO SANITARIO, SCOPERTI 173 'FALSI POVERI'
CHE SI FA PER NON PAGARE IL TICKET
BRINDISI – 2 LUGLIO 2008 - Oltre 1000 ricette per ordinarie analisi di laboratorio celavano false dichiarazioni relative ai redditi dichiarati nel 2005.
Questo il campione su cui hanno lavorato i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Ostuni. 6 mesi di indagini avviate per dare esecuzione ad un Protocollo d’intesa finalizzato al controllo sulla spesa sanitaria. Questo è solo uno degli accordi che rientrano nella Convenzione siglata tra il Comando della Guardia di Finanza di Bari e la Regione per monitorare la spesa pubblica del territorio pugliese.
I controlli hanno interessato tre laboratori di analisi: quello attrezzato nell’ospedale Perrino e due centri privati di Ostuni convenzionati con l’Asl di Brindisi. 173 persone tra ostunesi e brindisini devono rispondere di truffa aggravata ai danni dello Stato e di falso ideologico per aver sottoscritto autocertificazioni di nullatenenza o di essere in possesso di redditi bassi, quel tanto che basta per rientrare nella soglia massima che dà diritto all’esenzione del ticket sanitario.
Alcuni dei “furbetti del quartierino” hanno omesso redditi complessivi per nucleo familiare pari o superiori a 100mila euro. Tra i denunciati all’autorità giudiziaria ci sono anche professionisti, donne e minori. E’ in fase di quantificazione l’ammontare evaso. L’attività delle Fiamme Gialle non finisce qui: ulteriori controlli riguarderanno altri settori sanitari e altre prestazioni mediche.
TRUFFA AL SERVIZIO SANITARIO, SCOPERTI 387 'FALSI POVERI'
BRINDISI – 28 FEB. 2008 - Militari della Guardia di Finanza di Fasano, in provincia di Brindisi, hanno scoperto un ingente truffa ai danni del servizio sanitario nazionale, accertando che numerosissime persone hanno dichiarato in modo falso di percepire redditi inferiori ai parametri previsti dalla legge 724 del 1994, al fine di beneficiare dell'esenzione totale del ticket. Sono 387 le persone denunciate alla magistratura.
http://www.sudnews.it/visualizza.php?id=30768
BRINDISI, SEQUESTRO RESIDENCE ACQUE CHIARE:TRA ACQUIRENTI ANCHE MAGISTRATI E NOTI PROFESSIONISTI
BRINDISI – 30 MAGGIO 2008 - Tra gli acquirenti delle villette che rientrano nel complesso edilizio residenziale "acque chiare", posto sotto sequestro a brindisi dalla guardia di finanza perché realizzato su una lottizzazione abusiva, figurano nomi altisonanti della società brindisina.
Si tratta di magistrati, amministratori pubblici, avvocati, industriali, medici ed imprenditori.
Dagli elementi scaturiti dalle indagini,sta emergendo con chiarezza che l'intero polo turistico-alberghiero sarebbe sorto in difformità rispetto a quanto previsto, con la conseguenza che si configura per le persone indagate il reato di lottizzazione abusiva, e poi c’è l'aspetto legato, ancora una volta, a possibili episodi di corruzione che vedono coinvolti l'ex sindaco Antonino, Romanazzi e l'architetto Matichecchia a cui sarebbe spettato il compito di salvaguardare gli aspetti paesaggistici dell'insediamento, salvo ricevere una tangente di cinquanta milioni di lire per chiudere un occhio, o forse due.
http://www.telenorba.it/home/news_det.php?nid=6162
MAGISTROPOLI
ULTIMI DATI UFFICIALI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: 2006
PROCEDIMENTI CIVILI A LECCE E BRINDISI:
NUOVI ISCRITTI, 85.022. DEFINITI, 67.982 (CON SENTENZA 31.430). PENDENTI FINALI 148.148 !!!
PROCEDIMENTI PENALI A LECCE E BRINDISI:
NOTIZIE DI REATO, 40.926. CONDANNE CONFERMATE IN APPELLO: 675; CONDANNE RITI ALTERNATIVI: 3.112
| FASE INDAGINI PRELIMINARI | UDIENZA PRELIMINARE | DIBATTIMENTO | APPELLO | |||||||||
| GDP ARCHIVIAZIONE IN PROPRIE INDAGINI | NOTI | 2418 | ARCHIVIAZIONI | 6015 | ||||||||
| IGNOTI | 562 | |||||||||||
| GDP RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE DA PROCURA | 3035 | |||||||||||
| GDP CITAZIONE DIRETTA IN GIUDIZIO DA PROCURA | 1019 | GIUDIZIO ORDINARIO | 176 | |||||||||
| GDP RINVIO AD ALTRO MODELLO DA PROCURA | 116 | |||||||||||
| GDP ALTRI MODI DI ESTINZIONE | 33 | ALTRI MODI DI ESTINZIONE | 969 | |||||||||
| GIP RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE | NOTI | 11504 | ARCHIVIAZIONI | 9536 | ||||||||
| IGNOTI | 10262 | ARCHIVIAZIONI | 7282 | |||||||||
| GUP RICHIESTA DI SENTENZA | 148 | |||||||||||
| GIP RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO | 1385 | RINVIO A GIUDIZIO | 747 | TRIBUNALE GIUDIZIO ORDINARIO | 3883 | RIFORMA | 944 | |||||
| TRIBUNALE CITAZIONE DIRETTA IN GIUDIZIO ORDINARIO | 3961 | CONFERMA | 675 | |||||||||
| TRIBUNALE GIUDIZIO DIRETTISSIMO | 351 | 47 | ||||||||||
| GUP RICHIESTA RITI ALTERNATIVI | 2898 | RITI ALTERNATIVI GIP | 1483 | TRIBUNALE RITI ALTERNATIVI | 1219 | |||||||
| RITI ALTERNATIVI GUP | 410 | |||||||||||
| NDPROCEDERE | 261 | |||||||||||
| ALTRA DEFINIZIONE GIP | 858 | TRIBUNALE ALTRA DEFINIZIONE | 1805 | |||||||||
| ALTRA DEFINIZIONE GUP | 158 | |||||||||||
| TRASMISSIONE ATTI PER COMPETENZA | NOTI | 653 | ||||||||||
| IGNOTI | 325 | |||||||||||
| RIUNIONE PROCEDIMENTO | NOTI | 677 | ||||||||||
| IGNOTI | 102 | |||||||||||
| RINVIO AD ALTRO MODELLO |